Via San Vito, 200 - Tito

Potenza - ITALY IT

info@worldnetexchange.eu

+39 347 6996574

Project & activities

International Association

Titolo

Autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore eu feugiat nulla facilisis at vero eros et dolore feugait.

Archivio dell'autore %s admin

Progetto ka2: SUCCESS

cof_soft

Ecco il terzo Step del progetto Erasmus Ka2 “SUSTAINABLE UNIQUE COLLECTIVE AND CREATIVE METHODOLOGY FOR ENTREPRENEURSHIP AND SOCIAL INCLUSION (SUCCESS)” .

Dopo una prima visita in Cantabria, lo scorso settembre, presso l’associazione “Permacultura Cantabria” e un secondo appuntamento a Potenza , presso la sede dell’associazione World Net, per questo terzo appuntamento ci siamo recati a Malta, in particolare sull’isola di Gozo, per visitare la sede del terzo partner, lo Youth Service –for the Ministry of Gozo, visitare alcune dei loro partner  e confrontarci sulle tematiche del progetto.

Questi incontri preliminari serviranno al partner spagnolo – “Permacultura Cantabria”­ ­ – per integrare le informazioni del training course che riguarda la metodologia Dragon Dreaming e che andremo a realizzare in Cantabria , tra la fine di Maggio ed la prima settimana di Giugno 2019

Elezioni europee 2019

Il 3 Maggio 2019 nella sala consiliare del comune di Pignola la World Net organizzerà un incontro con la cittadinanza per prepararsi alle elezioni europee che si terranno il 26 Maggio 2019.

Il programma dell’evento sarà:

-Cos’è l’Europa: geografia e storia;

-Le istituzioni europee;

-L’Europa nella vita quotidiana;

-Le elezioni europee;

-Presentazione del progetto “INART”;

Vi aspettiamo quindi il 3 Maggio per discutere insieme e prepararci alle prossime elezioni europee.

12 Paesi in 24 Giorni

Lo youtuber Benn TK , con quasi 200.000 iscritti al suo canale, ha viaggiato per l’Europa filmando tutto quello che gli capitasse a tiro.

Il risultato è un breve video di 4 minuti in cui ci mostra il suo modo di vedere l’Europa.

#Trashtag challenge

L’hashtag #trashtag è una nuova sfida sociale. I giovani muniti di sacchi e ramazze si dedicano alla pulizia dell’ambiente. L’idea ha avuto origine da Byron Romàn di Phoenix in Arizona che ha postato i due scatti del prima e del dopo.

In Italia, molte sono le persone che hanno partecipato a questa challenge , pulendo sopratutto i mari e i fondali. Mille persone italiane hanno preso parte all’iniziativa. Loro hanno usato #trashtag nei loro profili Instagram e Facebook.

Puoi vedere un articolo su #trashtag qui.

Earth Hour: ritorna l’ora della Terra

Domani 30 Marzo 2019 ritornerà l’iniziativa Earth Hour una grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.

Dalle ore 20:30 fino alle 21:30 le luci di tutto il mondo si spegneranno contemporaneamente come un inno collettivo alla bellezza e alla fragilità del Pianeta e un grido per fermarne la distruzione.
Il WWF promuove da più di dieci anni una grande mobilitazione internazionale mirata a incrementare la consapevolezza del valore della natura e della biodiversità da parte dell’opinione pubblica in tutto il mondo.

Tante le iniziative anche nelle città italiane.

Non ci resta che aspettare domani sera per spegnere le luci e continuare a salvaguardare il nostro pianeta.

Europe could turn to green agriculture, and still feed the continent

“Europe could be farmed entirely through agroecological approaches and still feed a growing population, as long as diets shift to being more plant-based, according to the study by European sustainable development thinktank IDDRI.

The Ten Years for Agroecology report suggests that pesticides could be phased out and greenhouse gas emissions radically reduced in Europe through agroecological farming, which is based on ‘ecological principles first, chemicals last’.” (article from Positive.news from March 21, 2019 )

Riccardo Corradini:il primo studente italiano in Erasmus a Gaza

Nella Striscia di Gaza è arrivato il primo studente straniero accreditato nell’ambito dei progetti di scambi internazionali tra università: si chiama Riccardo Corradini, ha 25 anni ed è di nazionalità italiana, originario del Trentino ma iscritto alla facoltà di Medicina dell’Università di Siena.

Al sesto ed ultimo anno del suo corso di laurea ha scelto di perfezionare le proprie conoscenze in chirurgia d’urgenza presso l’Università Islamica di Gaza (Uig). Fino a oggi è un fatto unico per l’istituto di istruzione superiore di Gaza, come spiega un video pubblicato sui social media dell’ateneo stesso.

“Il primo motivo della mia scelta – ha raccontato Corradini – è la volontà di specializzarmi in chirurgia d’urgenza e constatare con i miei occhi le differenze tra le linee guida italiane nel settore e quelle applicate qui. La situazione a Gaza è abbastanza anomala rispetto all’Italia: qui sfortunatamente la casistica è drammatica e molto più alta. A maggior ragione è quindi importante confrontarsi su questo punto a livello accademico”. Il secondo motivo, ha spiegato, è la sua “ferma convinzione” che per riuscire “a superare i conflitti è necessario intraprendere un percorso di conoscenza e scambio culturale fra le parti. Tutte le parti in causa dovrebbero approcciarsi con un’idea pacifica di risoluzione del conflitto”.
Il fatto che l’Università di Siena abbia intrapreso l’Erasmus con Palestina e Israele può essere una chance di soluzione del conflitto“. Corradini si è detto convinto che “qualunque scelta si intraprenda, questa non influisca solo sulla persona ma anche sulla realtà che la circonda. Pensare di essere un tassello di questa modalità pacifica, attraverso un approccio accademico e grazie alla Cooperazione internazionale, è importante”. 

Il soggiorno di Riccardo Corradini a Gaza rientra nella cornice del programma europeo Erasmus + che agevola la più ampia mobilità universitaria verso i paesi di tutto il mondo partner dell’Unione Europea.
Grazie alla firma di un accordo di partenariato con l’Università di Gaza, attraverso il coordinamento dell’Associazione italiana di cooperazione e solidarietà (Acs), l’Università di Siena diventa la prima università al mondo a mandare studenti di medicina nella Striscia di Gaza.

(articolo de “L’Avvenire” del 15 Febbraio 2019)

Greta Thunberg e la sua lotta per il clima mondiale.

Oggi 15 Marzo 2019 decine di migliaia di studenti in diverse parti del mondo scenderanno in piazza per partecipare al “Venerdì per il futuro” (o “sciopero scolastico per il clima”), una manifestazione organizzata per chiedere ai governi politiche e azioni più incisive per contrastare il cambiamento climatico e il riscaldamento globale.

L’idea del “Venerdì per il futuro” è nata in seguito alla protesta iniziata da Greta Thunberg, una studentessa svedese di 16 anni, diventata il simbolo e la rappresentante più conosciuta del nuovo movimento ambientalista studentesco. Il 20 agosto del 2018, Thunberg decise di non presentarsi più a scuola fino al 9 settembre seguente, giorno delle elezioni politiche, chiedendo al governo di occuparsi più seriamente del cambiamento climatico, adottando politiche più incisive per ridurre le emissioni di anidride carbonica (tra i principali gas serra). La protesta era nata in seguito a un’estate particolarmente calda in Svezia, che aveva portato a numerosi ed estesi incendi nel paese.
Ogni giorno la ragazza si presentava davanti alla sede del Parlamento svedese a Stoccolma portando con sé il cartello “Skolstrejk för klimatet” (“Sciopero scolastico per il clima”). Dopo le elezioni politiche, Thunberg tornò a scuola, assentandosi comunque di venerdì per proseguire la sua protesta davanti alla sede del Parlamento.

Mese dopo mese, la sua protesta è diventata la fonte d’ispirazione per altri studenti, che in diversi paesi hanno iniziato a organizzare marce e manifestazioni sul clima, sempre di venerdì. Si stima che negli ultimi mesi ne siano state organizzate circa 300 in varie città del mondo, con la partecipazione di alcune decine di migliaia di studenti.

Thunberg è diventata ulteriormente famosa nell’autunno del 2018 in seguito alla sua partecipazione al TEDxStockholm, la serie di conferenze organizzate in modo indipendente dai più famosi TED, ma mantenendone la struttura e le regole per gli interventi. Ha spiegato di essere diventata consapevole del problema del riscaldamento globale quando aveva 8 anni, chiedendosi perché non fosse al centro delle politiche per il futuro del mondo e del dibattito sui media. Thunberg ha poi detto che ormai le prove scientifiche sul cambiamento climatico, e sulle responsabilità delle attività umane, sono incontrovertibili e che è necessario mobilitarsi e non perdere più tempo.

Elezioni europee 2019

Si avvicina il 26 Maggio, giorno in cui in Italia si voterà per le elezioni europee 2019.

Molti aspetti relativi alle elezioni, come l’età per poter votare e le modalità per votare dall’estero, cambiano da paese a paese
Ad esempio in Italia i seggi elettorali saranno aperti nella giornata di domenica 26 maggio 2019. Gli italiani che vivono in un altro paese UE possono votare per il candidato del paese di residenza o per uno delle liste italiane presso i consolati locali previa registrazione. Sul sito web elezioni europee puoi trovare tutte le informazioni necessarie su come si vota, i termini per le registrazioni, le news e i risultati delle elezioni europee 2019.
Le autorità nazionali per le elezioni dispongono delle informazioni aggiornate per ciò che riguarda i dettagli pratici (come gli indirizzi dei seggi elettorali) e per le norme nazionali che disciplinano le votazioni.

Cosa c’è in gioco?

Votare alle elezioni europee significa dire la propria sulla direzione che l’Europa dovrà prendere per i prossimi cinque anni per ciò che riguarda il commercio internazionale, la sicurezza, la protezione dei consumatori, la lotta al cambiamento climatico e la crescita economica. Gli eurodeputati non solo modellano la nuova legislazione ma controllano anche l’operato delle altre istituzioni europee.

Votare significa inoltre dire la propria sulle politiche che influenzano la nostra vita quotidiana.

Ci riguarda tutti

Abbiamo tutti una ragione diversa per andare a votare. Qual è la tua? Vedi cosa hanno detto le altre persone e condividi i tuoi punti di vista con i tuoi amici

L’Europa appartiene a tutti noi e votare è il primo passo per contribuire alla democrazia europea. Registrati al sito www.stavoltavoto.eu per partecipare attivamente e per invitare i tuoi amici e parenti a fare lo stesso

Gli eventi organizzati in tutta Europa hanno lo scopo di accrescere la consapevolezza sull’importanza del voto. Guarda i prossimi appuntamenti vicino a te: www.italia.stavoltavoto.eu

Se sei pronto a impegnarti anche solo per poche ore al mese per far crescere la comunità di Stavolta voto unisciti a noi: https://www.stavoltavoto.eu/join_the_team

Per avere l’Europa a portata di mano e restare aggiornato su news ed eventi, scarica la Citizens’ App.

8 Marzo: giornata internazionale della donna

L’8 marzo, è la data scelta per celebrare la Giornata Internazionale della Donna.

In questa giornata, più che negli altri 364 giorni dell’anno, si focalizza l’attenzione sull’universo femminile, sia sulle conquiste sociali e politiche ottenute, ancora oggi troppo poche, ma si pone l’accento anche sull’ombra, sulle discriminazione e sulle violenze con cui molte donne, purtroppo ancora oggi, fanno i conti.

Ma perché questa ricorrenza ricade proprio l’8 marzo?  Bisogna tornare nella Russia del 1917, dove il Paese è ancora in guerra. E’ l’8 marzo del 1917, a San Pietroburgo le donne stanche e stremate dal dolore nel veder partire i propri figli e mariti si riuniscono in una grande manifestazione per chiedere la fine della guerra. I cosacchi, inviati a reprimere la protesta, decidono di non intervenire duramente. Una mossa che incoraggia altre donne a scendere in piazza.

Ma quali sono le donne che hanno fatto la storia e che ancora oggi sono degli esempi da seguire? Eccone alcune:

Emmeline Pankhurst: è la donna che ha fondato la Women’s Social and Political Union e ha combattuta la battaglia più dura in Occidente per i diritti delle donne. Se oggi le donne godono di una certa libertà è anche per merito suo.

Amelia Earhart : è stata una pioniera del volo: la prima donna pilota ad attraversare l’Atlantico in solitaria e in assoluto la prima persona ad aver sorvolato sia sull’Atlantico che sul Pacifico.

Rita Levi Montalcini: conquista nel 1986 il Nobel per la Medicina, il premio Lasker e l’elezione all’Accademia americana delle Scienze. Fonda un gruppo di lavoro a Roma presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche ed è nominata senatrice a vita.

Marie Curie: fu la prima donna ad insegnare alla prestigiosa Università Sorbona di Parigi. Vinse insieme al marito il premio Nobel per la fisica grazie agli studi sulle radiazioni. Nel 1911 vinse il Nobel per la chimica e la scoperta del radio e del polonio.

Margherita Hack: Margherita Hack è stata una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana contemporanea. Ha condotto studi importantissimi nell’ambito dell’astrofisica. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha contribuito alla divulgazione della materia e alla ricerca con lo studio e la classificazione di diverse categorie di stelle.

Valentina Tereskova: è stata la prima donna a viaggiare nello spazio, aprendo la strada a tutte le successive donne astronauta e dando un esempio importante contro il pregiudizio di genere.

Malala Yousafzai: all’età di 11 anni ha docuemntato nel suo blog i soprusi del regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne e la loro occupazione militare del distretto dello Swat. È la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la pace, nota per il suo impegno per l’affermazione dei diritti civili e per il diritto all’istruzione.

Rosa Parks: è stata un’attivista statunitense figura-simbolo del movimento per i diritti civili, famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus a un bianco, dando così origine al boicottaggio degli autobus a Montgomery e ponendo l’accento sulla lotta per la discriminazione razziale.

Facebook
Twitter
Visit Us
YouTube