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Come avete passato gli Erasmus Day?

Torniamo a parlare di Erasmus Day con questo simpatico video realizzato dal nostro team nella giornata del 14 ottobre 2017.

I nostri ragazzi hanno deciso di andare ad intervistare i giovani nelle strade di Potenza, ponendo loro delle semplici domande.

Molto curiose sono state le loro risposte, e interessante anche il loro punto di vista.

Video realizzato da: Aleksandra Deric con la collaborazione di Michele Corsini e Mariateresa Albano

Erasmus 2018: dalla Ue 2,7 miliardi per scuola e formazione

Un budget da 2,7 miliardi di euro per scuola, formazione e sport. È quello previsto dalla nuova call di Erasmus plus per il 2018, che mette sul piatto 200 milioni in più rispetto al 2017 (+8%) per i progetti nel settore dell’istruzione e offre nuove opportunità di mobilità e cooperazione dentro (e fuori) l’Unione europea. Con un’attenzione particolare alle competenze digitali e all’integrazione di migranti e rifugiati.

La nuova call
L’invito a presentare proposte per il 2018 – appena pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue – prevede diverse novità, tra le quali anche “ErasmusPro”, iniziativa per la mobilità a lungo termine degli allievi dell’istruzione e formazione professionale, e nuove possibilità per gli studenti universitari di svolgere tirocini e stage per lo sviluppo delle cosiddette “digital skills”, le conoscenze digitali. A partire da questa call, poi, oltre ai partenariati per l’innovazione e a quelli per la diffusione delle buone pratiche, saranno finanziati anche quelli fra scuole: gli istituti, spiega Bruxelles, potranno candidarsi per partenariati incentrati sullo scambio e la mobilità degli alunni, dei docenti e del personale scolastico. Le procedure di candidatura e gestione di questi progetti saranno più semplici, sottolinea ancora la Commissione Ue, con una contrattualizzazione a misura delle capacità amministrative delle scuole, in modo che ciascuna scuola possa gestire il proprio budget. Come nelle precedenti edizioni, anche questo bando sarà particolarmente attento ai progetti che promuovono l’integrazio2ne sociale (soprattutto di rifugiati e migranti) e la prevenzione della radicalizzazione.

cit. (Articolo estratto da “Il sole 24 ore” del 25 Ottobre 2017)

Tutti diritti riservati all’autore

ERASMUS DAY NELLA SCUOLA MEDIA DI PIGNOLA

In occasione degli Erasmus Day, il nostro collega Pierpaolo, si è recato presso la scuola media di Pignola per parlare del progetto con i bambini delle classi terze.

Attraverso alcuni giochi di ruolo, in cui dovevano impersonarsi nel ruolo di un bambino con meno possibilità di loro, i bambini hanno appreso il vero significato delle parole Multiculturalità e inclusione sociale.

Grazie a questo piccolo gioco, è stato più semplice spiegar loro il concetto di unione e di Europa e quindi anche del programma Erasmus Plus a loro rivolto.

Interessanti sono state le loro opinioni e le loro risposte.

Aspettiamo gli Erasmus Day del 2018, ma nel frattempo speriamo di aver solleticato la curiosità di questi giovanissimi che saranno il nostro futuro.

 

 

Corsi di formazione 2014-2017

Gennaio 2014 Corso di formazione Creative Europe Potenza (docente : Maria Fasanella ).

Febbraio 2015 Corso di formazione sul programma erasmus Plus. ( docenti : Maria Grazia Pirina e Pierpaolo Solinas).

Aprile 2015 Corso di formazione Joynt a Milano.

Maggio 2015 Corso di formazione sul programma Erasmus Plus Ka1 Vet Learners e Staf con associazione Mine Vaganti Ngo (Sassari)  (docente : Maria grazia Pirina).

Ottobre 2015 Corso di formazione sul programma Erasmus Plus “training course” con associazione You Net (BO) (Francesco Tarantino).

Ottobre 2016  Corso di formazione sul programma Erasmus Plus Ka1 Vet learners e Staff con associazione INFORMAMENTIS (Caserta) (docente : Vincenzo Girfatti).

Marzo 2017 Corso di formazione sul programma Erasmus Plus Ka1 Vet learners e Staff con associazione Euphoria ( Roma) (docente:Cristina Ceccarelli).

Luglio 2017 Corso di formazione “Europrogettazione” in collaborazione con l’azienda “Eurotalenti”.

Ottobre 2017 Corso di formazione sul tema “Intermediary Hosting Partner – Coordinamento ed accoglienza di gruppi in mobilità”  (docente :  Emilio Lo Nardo).

#ERASMUSDAYS Il 13 e 14 ottobre, due giornate dedicate a Erasmus+ in tutta Europa

Dopo le celebrazioni Erasmus30 al Festival d’Europa a maggio e l’evento ufficiale europeo presso la sede del Parlamento europeo di Strasburgo, arriva un altro importante momento per festeggiare i 30 anni di Erasmus: il 13 e 14 ottobre l’appuntamento, in tutta Europa, è con gli Erasmusdays, due giornate in cui a raccontare Erasmus+ saranno i protagonisti del programma, attraverso eventi di vario tipo organizzati dai beneficiari di progetti ed esperienze di mobilità piuttosto che dalle Agenzie nazionali.
L’iniziativa è partita dall’Agenzia nazionale francese ed è stata accolta da varie altre Agenzie nazionali in tutti i paesi partecipanti al programma. A noi è piaciuta molto l’idea di dedicare due giornate ad Erasmus+ e speriamo davvero che saranno molti anche gli Erasmusdays italiani  a dare visibilità al programma e avvicinare il territorio alle opportunità europee .

Gli Erasmusdays nascono in occasione dei 30 anni di Erasmus ma l’intenzione è di farli diventare un appuntamento annuale nell’agenda europea.

L’invito è rivolto a scuole, associazioni, università, enti locali, centri informativi, e a tutte le organizzazioni che partecipano a Erasmus+ o che vogliono far conoscere il programma e in qualche modo partecipare alla festa.

QUALCHE SPUNTO SULLE ATTIVITÀ PER UN ERASMUSDAY

Un Erasmusday può essere una conferenza ma non necessariamente. Ben vengano anche eventi di taglio più informale: incontri, mostre, concerti, performance, dialoghi, racconti, storie, proiezioni video, teatro, tandem linguistici, momenti di scambio di informazioni e apprendimento tra pari, maratone sportive, contest social, momenti di accoglienza etc.

Siete liberi di raccontare il vostro Erasmus+ nel modo che preferite e di far conoscere anche a chi non lo sa quanto questo programma può portare innovazione, apertura, cultura, cambiamento negli individui ma anche nelle organizzazioni.

Avete già in programma un evento di disseminazione o un incontro di progetto con i partner europei?
Fatelo diventare un Erasmusday cercando di coinvolgere il più possibile il territorio.

L’Agence Erasmus+ France / Education & Formation, l’Agenzia nazionale francese, ha creato una pagina web Erasmusdays  con la mappa degli eventi in programma: in Francia sono già quasi 50 ma contiamo di mettere presto diverse bandierine anche sul territorio italiano.

COME PARTECIPARE

Organizzate un EVENTO Erasmus+ in una delle due giornate indicate, 13 e 14 ottobre 2017
Vi invitiamo a diffonderlo e a segnalarlo in questo modo:

  • Comunicatelo alle Agenzie nazionali inviando alla redazione in modo che possa essere inserito tra gli eventi sul sito Erasmusplus. È sufficiente una breve scheda con:
    – Titolo evento – Data – Luogo – Organizzatore – descrizione sintetica e – contatti – immagine allegata
    per ERASMUS+ INDIRE:  scrivete a erasmuspluscomunicazione@indire.it
    per ERASMUS+ ANG Agenzia nazionale Giovani: informazione@agenziagiovani.it
  • Inseritelo sulla mappa europea creata dall’Agenzia francese
    È sufficiente compilare il form on line
  • Sul sito europeo Erasmus 30
    Per segnalare un evento da pubblicare sulle pagine che la DG EAC ha dedicato alle celebrazioni dei 30 anni di Erasmus è sufficiente compilare il form
  • Se create un evento Facebook, inviateci il link o ricordate di menzionare le Agenzie
  • L’hashtag ufficiale in tutta Europa è #ERASMUSDAYS
  • Se volete utilizzare la grafica Erasmus30 e i materiali realizzati dalla Commissione europea, li trovate disponibili online alla sezione Risorse

 

#Beactive: la Commissione EU lancia la settimana europea dello Sport

World Net continua le sue attività estive di formazione e con tanto entusiasmo accoglie l’ultima decisione presa dalla UE in merito alle attività sportive, volte al miglioramento e allo sviluppo delle attività per un miglioramento delle condizioni di vita dei giovani.

La Commissione europea ha appena lanciato la terza edizione della Settimana europea dello Sport per promuovere l’attività fisica per tutti, indipendentemente dall’età, la provenienza sociale o il livello di forma fisica. Il tutto si svolgerà si svolge dal 23 al 30 settembre prossimi, con eventi in tutta Europa.

L’edizione di quest’anno si preannuncia particolarmente estesa e coinvolgente: parteciperanno ben 32 paesi e 35 partner europei, tutti assieme per per incoraggiare lo sviluppo di società sana, felice e inclusiva. L’apertura ufficiale con l’evento di inaugurazione è in programma il 23 settembre a Tartu in Estonia con eventi che vanno dal festival della bicicletta per i bambini, all’organizzazione di tavole rotonde a cui parteciperanno campioni e sportivi.

A questo proposito è stata rinnovata la pagina web europea #BeActive dedicata all’iniziativa. Dal sito è possibile scoprire quali sono gli eventi locale in programma nei vari Paesi, inclusa l’Italia. Chiunque può segnalare un evento sportivo, sul luogo di lavoro ma anche a scuola e nella comunità locale. Può essere proposta anche una semplice passeggiata di gruppo in un parco o sulla spiaggia! Le attività dovranno essere documentate con foto o video e pubblicate su Facebook, Instagram or Twitter utilizzando l’hashtag ufficiale dell’iniziativa #beactive. Sono in palio una serie di premi per le testimonianze migliori.

Hashtag ufficiale: #Beactive

Un video per festeggiare 30 anni della generazione Erasmus

“ Il 30°compleanno di Erasmus è un’opportunità per guardare avanti e discutere il futuro del Programma europeo” ha dichiarato Tibor Navracsics, Commissario europeo per Educazione, Cultura, Gioventù e Sport esortando i giovani e tutte le istituzioni interessate, a partecipare attivamente. “Erasmus mette insieme persone da diversi contesti e contribuisce a costruire società più aperte e tolleranti. Il mio desiderio è che la generazione Erasmus contribuisca a rendere più forte l’Europa.

Record di partecipanti al programma Erasmus+

 Nel 2015 il programma Erasmus+ ha permesso a 678 000 europei, un numero mai raggiunto prima, di studiare, formarsi, lavorare e fare volontariato all’estero. Nello stesso anno l’UE ha investito 2,1 miliardi di EUR in oltre 19 600 progetti, a cui hanno partecipato 69 000 organizzazioni. Questi sono i principali risultati presentati nella relazione annuale del programma Erasmus+ per il 2015, pubblicata oggi dalla Commissione europea. I risultati indicano inoltre che il programma è sulla buona strada per conseguire l’obiettivo di sostenere 4 milioni di persone tra il 2014 e il 2020.

Nel 2015 Erasmus+ si è ulteriormente ampliato, permettendo per la prima volta agli istituti di istruzione superiore di inviare in paesi al di fuori dell’Europa, e accogliere da questi, più di 28 000 studenti e membri del personale. La Francia, la Germania e la Spagna rimangono i tre principali paesi di partenza, mentre la Spagna, la Germania e il Regno Unito ospitano la maggior parte dei partecipanti al programma Erasmus+. Il riscontro da parte dei partecipanti conferma che il tempo trascorso all’estero con il programma Erasmus+ è ben investito: il 94 % afferma di avere migliorato le proprie competenze e l’80 % ritiene che la partecipazione al programma abbia aumentato le opportunità professionali. Fra gli studenti che svolgono un tirocinio all’estero grazie a Erasmus+, uno su tre riceve un’offerta di lavoro dall’impresa ospitante.

La relazione presenta anche una panoramica delle misure adottate dalla Commissione per adattare il programma Erasmus+ al fine di aiutare l’UE e gli Stati membri ad affrontare le problematiche della società, come l’integrazione dei rifugiati e dei migranti. Ad esempio, il sistema di sostegno linguistico online del programma verrà esteso a 100 000 rifugiati nei prossimi tre anni; a tal fine sono stati messi a disposizione 4 milioni di EUR. L’obiettivo è consentire in particolare ai giovani di inserirsi nel sistema di istruzione del paese ospitante e sviluppare le loro competenze.

La pubblicazione della relazione coincide con l’avvio della campagna che segna il 30º anniversario del programma Erasmus. Durante tutto il 2017 si terranno eventi a livello europeo, nazionale e locale per illustrare l’impatto positivo di Erasmus sugli individui e sulla società nel suo insieme e per dare a tutte le parti interessate la possibilità di discutere sulla futura evoluzione del programma. Negli ultimi 30 anni il programma Erasmus+ e i suoi predecessori hanno sostenuto non solo più di 5 milioni di studenti, apprendisti e volontari, ma anche scambi di personale e di giovani, pari a 9 milioni di persone in totale.

Durante tutto il 2017 saranno organizzate in tutta Europa numerose manifestazioni per celebrare il 30º anniversario del programma, compreso un importante evento presso il Parlamento europeo nel mese di giugno.

Citizenship: A new ethic for the 21st Century

La pubblicazione raccoglie gli atti della Conferenza tematica europea “Citizenship: A new ethic for the 21st Century – The contribution of eTwinning”, tenutasi a Firenze, dal 21-23 settembre 2016, ispirata dalla Dichiarazione “Cittadinanza Promuovere i valori comuni di libertà, tolleranza e non discriminazione attraverso l’educazione”, adottata il 17 marzo 2015, a Parigi dall’Unione Europea.

Il testo raccoglie gli interventi introduttivi di Giovanni Biondi, presidente Indire, Sophie Beernaerts, Commissione europea, e Anne Gilleran, Pedagogical manager di eTwinning, insieme alla sintesi dell’intervento di Lynn Davies (Università di Birmingham) “Preventing violent extremism”, e dei focus group tematici degli esperti coinvolti.
Presenti anche i resoconti degli oltre 30 workshop svolti e un riepilogo di 20 buone pratiche di progetti eTwinning sul tema della cittadinanza europea presentate durante l’evento.

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