L’Europa è un paese vastissimo con una grande quantità di culture e tradizioni, ma anche a livello culinario ci sono tantissime differenze.
Il cibo è sicuramente uno dei fattori che spinge molte persone a trasferirsi in una Nazione piuttosto che in un’altra.
Scopriamo insieme quali sono i piatti tipici Europei:
Italia:
Partiamo dal nostro bellissimo paese. L’Italia è conosciuta nel mondo come patria della pasta e della pizza, ma oltre a questo anche altre specialità stanno iniziando ad essere apprezzate. Un esempio sono gli arancini o arancine prodotti in Sicilia o la famosissima focaccia barese.

Spagna:
In Spagna ci sono molte tipologie di prosciutto che si differenziano parecchio nel gusto rispetto a quello nostrano, essendo più unto e salato.
Il prosciutto iberico prevede che il maiale sia cresciuto nei pascoli e si nutra solo di ghiande. Un altro classico spagnolo, è la paella cioè una gustosa combinazione di riso, verdure, frutti di mare o carne. La leggenda vuole che il piatto debba essere cucinato da un uomo e mangiato all’ombra di un fico.

Austria:
La cucina austriaca ha molte similitudini con quella tedesca, ma ha molte più zuppe. Ecco che troneggiano sulle tavole tomatencremesuppe (zuppa cremosa di pomodori), zwiebelnsuppe (di cipolle, simile a quella francese) e frittatensuppe (con striscioline di frittata, appunto). E se amate i dolci, non potete non gustare cioccolatini di ogni tipo e, soprattutto, l’ormai famosissima Sacher Torte.

Francia:
La bistecca alla tartara è una prelibata specialità di origine francese, che consiste in carne di manzo o cavallo tritata e consumata cruda, spesso con un uovo (sempre crudo) al centro., ma non dimentichiamoci anche dei famosissimi croissants e i soufflé, quiche lorraine, ratatouille e fondue.

Germania:
Il Käsespätzle è un saporito piatto tedesco che consiste i piccoli gnocchetti annegati nel formaggio e cotti con cipolle fritte. Altre specialità sono: la kartoffelsalat (insalata di patate), i crauti (sauerkraut), würstel di ogni tipo e il buonissimo strudel di mele (Apfelstrudel).

Serbia, Croazia, Slovenia:
I ćevapčići sono un piatto a base di carne tritata, variamente speziata, tipico della cucina dei paesi della penisola balcanica.Si presentano come polpettine cilindriche o come delle piccole salsicce.Sono solitamente composti di carne trita di manzo e agnello, condita di sale, spezie e aromi.

Danimarca:
Il Smorrebrod, il loro tipico pasto da pausa pranzo, ma anche gli hotdog, le polpette (frikadeller) e il pane Snobrød preraparo avvolgendo la pasta attorno ad uno stecco e cotto sulla brace.

Grecia:
Il moussaka è sicuramente il cibo più ricordato della Grecia. Si tratta di uno sformato a base di melanzane, pomodori e besciamella. Qualcosa di simile alla parmigiana di melanzane.

Irlanda:
Il baccalà croccante è costituito da una miscela di farina, acqua e bicarbonato di sodio che crea una consistenza schiumosa e rende il pesce decisamente croccante. Ad accompagnarlo di solito ci sono una manciata di patatine fritte, salsa tartara e una buona Guinness!

Cipro:
L’Halloumi è un formaggio che si produce sull’isola, ottenuto da latte di capra e pecora. Ha un sapore salato e può essere servito grigliato oppure a cubetti nell’insalata.

Belgio:
La carbonade flamande è un delizioso stufato con spezzatino di manzo e cipolla, fatto cuocere nella birra e condito con timo e alloro.

Ungheria:
Il Gulasch è la tradizionale zuppa ungherese fatta con carne bovina, ma è adattabile anche per carne di pollo, carne ovina e perfino pesce.
