“La European Student Card initiative (ESC) è un’iniziativa chiave dello Spazio Europeo dell’istruzione, che ambisce a rendere la mobilità accessibile a tutti e a rilanciare un senso di identità europea tra gli studenti.
Uno dei principali obiettivi è la semplificazione dei processi amministrativi legati alla mobilità degli studenti. A tale scopo, l’iniziativa sarà operativa attraverso:
– un potenziamento dell’ Erasmus+ Mobile App unico entry point per gli studenti, atta a gestire tutte le fasi di una mobilità: prima, durante e dopo;
– la digitalizzazione delle procedure amministrative in uso alle Università, collegando i loro sistemi informatici attraverso l’Erasmus Without Paper (EWP), per lo scambio di dati elettronici relativi agli studenti.
L’Erasmus+ Mobile App, consentirà l’accesso, agli studenti, attraverso un’ identificazione digitale che faciliterà l’espletamento delle procedure amministrative ed agevolerà il colloquio con il sistema Europass ed altri tool europei. Il riconoscimento univoco dello studente potrà avvenire apponendo, sulla già esistente card, un “European Student” hologram, QR code and unique European Student Card number.
Lo scambio informatizzato dei dati potrà, invece, avvenire attraverso il Netwok Erasmus without Paper (EWP) progetto finanziato dalla Commissione europea e sviluppato da European University Foundation finalizzato alla realizzazione di un network per lo scambio dei dati in modalità sicure e veloci.
Di seguito gli scenari esistenti e gli adeguamenti necessari per connettersi ad EWP Network, primissimo step per l’implementazione dell’ESC:
Attraverso EWP si potrà:
–gestire il carico di lavoro amministrativo per studenti e personale. Gli studenti ed il personale che realizza un progetto di mobilità, devono redigere diversi documenti, con un impegno notevole. EWP ridurrà questo impegno;
–creazione di infrastrutture digitali pubbliche e gratuite per le Università e gli utenti finali;
– creazione di una rete in grado di collegare diversi strumenti già in uso.”
(Articolo a cura di Alessia Ricci del 05/09/2019 da Erasmus Plus)