Se ci troviamo in prossimità di un campanile durante l’ora di punta, possiamo essere allettati dal vigoroso suono delle sue campane. Ma perché le campane di tutte le chiese suonano a quest’ora? L’usanza ha un’origine antica: nell’agosto del 1456, durante la battaglia di Belgrado (che al tempo si trovava in Ungheria) il Papa Callisto III ordinò di suonare le campane ogni giorno per raccogliere in preghiera e invocare l’aiuto del cielo contro gli assediatori turchi, guidati dal sultano Mehmed II.
Il 6 agosto le truppe del condottiero János Hunyadi, incoraggiate dal frate abruzzese San Giovanni da Capestrano, sconfissero l’esercito nemico. Si decise così di continuare a far suonare le campane a perpetua memoria di quella gloriosa impresa militare. Sempre per celebrare la vittoria, il 6 agosto venne istituita la festa della Trasfigurazione, come a dire che, grazie a quella battaglia, la civiltà europea poteva continuare a splendere.