Erasmus 2018: dalla Ue 2,7 miliardi per scuola e formazione

Social Connector

Un budget da 2,7 miliardi di euro per scuola, formazione e sport. È quello previsto dalla nuova call di Erasmus plus per il 2018, che mette sul piatto 200 milioni in più rispetto al 2017 (+8%) per i progetti nel settore dell’istruzione e offre nuove opportunità di mobilità e cooperazione dentro (e fuori) l’Unione europea. Con un’attenzione particolare alle competenze digitali e all’integrazione di migranti e rifugiati.

La nuova call
L’invito a presentare proposte per il 2018 – appena pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue – prevede diverse novità, tra le quali anche “ErasmusPro”, iniziativa per la mobilità a lungo termine degli allievi dell’istruzione e formazione professionale, e nuove possibilità per gli studenti universitari di svolgere tirocini e stage per lo sviluppo delle cosiddette “digital skills”, le conoscenze digitali. A partire da questa call, poi, oltre ai partenariati per l’innovazione e a quelli per la diffusione delle buone pratiche, saranno finanziati anche quelli fra scuole: gli istituti, spiega Bruxelles, potranno candidarsi per partenariati incentrati sullo scambio e la mobilità degli alunni, dei docenti e del personale scolastico. Le procedure di candidatura e gestione di questi progetti saranno più semplici, sottolinea ancora la Commissione Ue, con una contrattualizzazione a misura delle capacità amministrative delle scuole, in modo che ciascuna scuola possa gestire il proprio budget. Come nelle precedenti edizioni, anche questo bando sarà particolarmente attento ai progetti che promuovono l’integrazio2ne sociale (soprattutto di rifugiati e migranti) e la prevenzione della radicalizzazione.

cit. (Articolo estratto da “Il sole 24 ore” del 25 Ottobre 2017)

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Solidarietà 2017 E.S.C.

Consultazione pubblica sul Corpo europeo di solidarietà, ora tocca a te!

E’ stata lanciata a dicembre 2016 ed ora viene sottoposta a consultazione pubblica l’iniziativa dell’Unione Europea denominata Corpo Europeo di Solidarietà.
Grazie a questa nuova iniziativa dell’UE, i giovani di tutta Europa avranno l’opportunità di sostenere le comunità e le persone in stato di necessità, impegnandosi in attività di volontariato e lavori, tirocini e apprendistato in settori legati alla solidarietà, sia nei Paesi d’origine che all’estero.

Obiettivo della Commissione Europea è in questo momento consultare i portatori di interessi e il pubblico in generale per definire le priorità principali e le modalità di realizzazione dell’iniziativa. I risultati della consultazione orienteranno la proposta legislativa della Commissione.

Per capire bene cosa sia l’iniziativa Corpo Europeo di Solidarietà puoi consultare il portale Europeo dei Giovani, al link https://europa.eu/youth/SOLiDARITY_it .

Vi troverai informazioni chiare sulla natura dell’iniziativa, con particolare riferimento ad obiettivi e destinatari, nonché su come partecipare se ti interesserà.

E dopo aver letto i dettagli, partecipa alla consultazione per dare il tuo contributo alla proposta di attuazione. Puoi partecipare da privato cittadino ma anche in rappresentanza di un’organizzazione. Clicca qui per accedere direttamente alla consultazione (in italiano).
La consultazione sarà attiva fino al 2 aprile 2017.

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