Via San Vito, 200 - Tito

Potenza - ITALY IT

info@worldnetexchange.eu

+39 347 6996574

Project & activities

International Association

Titolo

Autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore eu feugiat nulla facilisis at vero eros et dolore feugait

Archivio per categoria News

Discover EU: 20 000 giovani in più esploreranno l’Europa nel 2020

Circa 20 000 diciottenni otterranno un pass DiscoverEU nell’ambito dell’omonima iniziativa che nell’ultima tornata, la quarta, ha registrato circa 75 000 candidature provenienti da tutta Europa.

I giovani europei selezionati in base a determinati criteri di aggiudicazione e a quote specifiche attribuite ai singoli Stati membri potranno viaggiare al massimo per 30 giorni nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 ottobre 2020.

Il Vicepresidente Schinas, responsabile per il portafoglio “Promozione dello stile di vita europeo”, ha dichiarato: “A partire dal mese di aprile, per 20 000 giovani una memorabile esperienza di viaggio, che li porterà a scoprire l’UE, diventerà realtà. Poterla condividere con gli amici e con persone provenienti da altri paesi la renderà piacevole e indimenticabile. Faranno inoltre parte di una rete informale e inclusiva più ampia nella quale esploreranno che cosa significa scoprire il nostro continente, la sua ricchezza, la sua diversità e solidarietà.”

Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “Viaggiare in Europa e incontrare giovani di altri paesi promuove la comprensione interculturale, migliora le competenze linguistiche e rafforza la fiducia in se stessi. Accanto alle attività di solidarietà e di volontariato, finanziate nell’ambito del corpo europeo di solidarietà, DiscoverEU costituisce un’occasione imperdibile di apprendimento informale.”

I candidati selezionati saranno presto contattati e potranno iniziare ad organizzare i loro viaggi. Gli spostamenti avvengono di norma in treno; per garantire tuttavia un accesso inclusivo in tutto il continente è possibile avvalersi anche di mezzi di trasporto alternativi, come bus, traghetti o, eccezionalmente, aerei. Insieme al pass, i partecipanti riceveranno anche sostegno e orientamento, ad esempio sui viaggi sostenibili. I giovani sono invitati anche a diventare ambasciatori DiscoverEU e a riferire in merito alle loro esperienze; sono inoltre incoraggiati a contattare i compagni di viaggio tramite i social media e a condividere le loro storie.

Tutti i partecipanti sono invitati a prendere parte ai meetup di DiscoverEU(link is external), che durante l’estate si svolgeranno in varie località europee. I meetup vertono su argomenti come l’Europa verde sostenibile, la tematica di DiscoverEU per il 2020. Altre attività comprendono le opportunità di volontariato e lo sviluppo di un itinerario verde per i giovani viaggiatori.

Contesto

La Commissione ha lanciato DiscoverEU nel giugno 2018, a seguito di una proposta del Parlamento europeo. Le prime tre tornate di candidature hanno offerto a circa 50 000 giovani l’opportunità di viaggiare in tutta Europa. Per il 2020 il Parlamento europeo ha destinato 25 milioni di € a DiscoverEU. La prossima tornata di candidature e gli ulteriori aggiornamenti saranno annunciati dalla Commissione a tempo debito sul Portale europeo per i giovani.

Dato il grande interesse suscitato da DiscoverEU, la Commissione si adopera costantemente per migliorare l’iniziativa, basandosi sui riscontri forniti dai viaggiatori e dai principali portatori di interessi. Finora i partecipanti alle prime tornate descrivono DiscoverEU come un’esperienza di apprendimento valida e inclusiva, che apporta un contributo all’impegno civico, alla crescita personale e allo sviluppo di competenze. Viaggiare responsabilizza i giovani e li aiuta a sviluppare competenze chiave come le abilità linguistiche, la consapevolezza e la sensibilità interculturali. Anche la resilienza, le competenze organizzative e la capacità di risolvere i problemi rappresentano punti di forza. Inoltre due terzi dei partecipanti hanno dichiarato che, senza DiscoverEU, non sarebbero stati in grado di finanziare il loro viaggio. Alcuni di essi viaggiavano per la prima volta da soli, senza genitori o tutori.

Nel maggio 2018 la Commissione ha proposto di inglobare DiscoverEU, quale parte integrante, nel futuro programma Erasmus per il periodo 2021-2027. Fermo restando il consenso del Parlamento europeo e del Consiglio, ciò consentirebbe ad ulteriori centinaia di migliaia di diciottenni di beneficiare dell’iniziativa anche oltre detto periodo di sette anni.

Per ulteriori informazioni

FAQ

Scheda informativa

(articolo tratto da Commissione europea Rappresentanza in Italia del 15/01/2020)

Ultimi aggiornamenti sulla presenza del Regno Unito in Erasmus+

Le recenti dichiarazioni che arrivano dal Regno Unito hanno creato una certa preoccupazione nell’opinione pubblica sulle opportunità del Programma Erasmus+ oltremanica. Facciamo il punto su Erasmus+ e la Brexit alla luce di quanto è uscito su stampa e social nei giorni scorsi.

Abbiamo verificato con i colleghi della Commissione europea la reale situazione del Regno Unito all’interno del Programma Erasmus+ e possiamo quindi rassicurare tutti i beneficiari sul fatto che fino alla fine del 2020 la situazione rimarrà invariata, con la prosecuzione di tutte le attività previste in tutte le azioni chiave del Programma, incluse quindi anche le piattaforme eTwinning e Epale.

Con la nuova programmazione europea, a partire dal 2021, il governo inglese negozierà la partecipazione al Programma Erasmus+ con le istituzioni dell’Unione Europea. Al momento il quadro è ancora in fase di definizione. Uscire dall’Unione Europea, comunque, non vuol dire andare fuori automaticamente dall’Area europea dell’Istruzione e della Formazione. Il Programma Erasmus, infatti, prevede già diverse forme di partecipazione per gli stati che non fanno parte dell’UE, basti pensare alla Turchia, alla Serbia, alla Repubblica di Macedonia o ai Paesi dello Spazio economico comune (Norvegia, Islanda e Lichtenstein), che aderiscono in modo completo al Programma. Per alcune misure, ad esempio nel settore dell’Università, ci sono poi molte opportunità di cooperazione e mobilità anche verso stati di altri continenti.

Sulla questione inoltre si può far riferimento anche al punto 11 della Dichiarazione politica che definisce il quadro per le future relazioni tra l’Unione europea e il Regno Unito, che dichiara: “Notando l’ampiezza e la profondità previste delle future relazioni e lo stretto legame tra i loro cittadini, le Parti stabiliranno principi generali, termini e condizioni per la partecipazione del Regno Unito ai programmi dell’Unione, fatte salve le condizioni stabilite nei corrispondenti strumenti dell’Unione, in settori quali scienza e innovazione, gioventù, cultura e istruzione, sviluppo e azioni esterne all’estero, capacità di difesa, protezione civile e spazio. Questi dovrebbero includere un contributo finanziario equo e adeguato, disposizioni che consentano una sana gestione finanziaria da entrambe le Parti, un trattamento equo dei partecipanti e una gestione e una consultazione adeguate alla natura della cooperazione tra le Parti”.

Inoltre, il ministro britannico per l’Università, la Scienza e la Ricerca, Chris Skidmore, ha reso una dichiarazione su Twitter confermando che il Regno Unito rimane aperto alla partecipazione ai programmi futuri e che ciò farà parte dei futuri negoziati.

Guardando più in generale al futuro di Erasmus+, sono molte le novità positive in discussione per i prossimi sette anni: la Commissione, infatti, vuole raddoppiare i fondi destinati ai paesi che vi partecipano, mentre il Parlamento ha proposto il triplo del budget. Ne sapremo di più quando si concluderà la consultazione tra Commissione, Parlamento e Consiglio Europeo (nel quale sono rappresentati i governi dei diversi paesi), che definirà il nuovo corso di un Programma che in oltre 30 anni ha cambiato la vita di oltre 10 milioni di persone.

Il Regno Unito in Erasmus+: ambito università

Il Regno Unito è il 4° Paese di destinazione dei nostri studenti, dopo Spagna, Francia e Germania, mentre nella classifica dei Paesi di provenienza, è al 7° posto, dopo Spagna, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Turchia.  In riferimento al solo Regno Unito, i dati ci dicono che ha ospitato 31.410 studenti UE nella Call 2017 (tra giugno 2017 e maggio 2019), di cui 18.396 per studio e 13.014 per tirocinio mentre dal sono partiti in 16.869, di cui 9.540 per studio e 7.329 per tirocinio.

Anno AccademicoStudenti Erasmus IT in UKStudenti Erasmus UK in IT
2009/20101.758868
2010/20111.849911
2011/20122.037947
2012/20132.2621.001
2013/20142.3601.122
2014/20152.7111.079
2015/20163.1141.046
2016/20173.2151.202
2017/20183.1721.174
2018/2019 (provvisorio)3.3181.397

(articolo tratto da Erasmus Plus del 14/01/2020 a cura di Elena Maddalena)

E’ stato un anno fantastico

Il nostro 2019 è stato un anno davvero intenso,pieno di progetti, collaborazioni e iniziative.

  • Programma Erasmus per giovani imprenditori- Javier Jiménez Rodríguez dalla Spagna
  • Evs-  Krystyna Senchenko dall’Ucraina
  • Ka2 Success- Gennaio/Marzo/Maggio
  • Speaking club con Krystyna in collaborazione con Yes School- Gennaio
  • Collaborazione con gruppo folk il fiore- Marzo
  • Incontro informativo per le Elezioni Europee- Maggio
  • Ka2 Care Gives (Spagna)- Maggio
  • Ka1 La musica nos acerca (Spagna)-Giugno
  • Presentazione del progetto INART(Atene)-Giugno
  • Folklore è inclusione 3°edizione-Giugno
  • Corso di Europrogettazione- Luglio
  • Ka1 Giuseppe D’Alessandro(Georgia)- Agosto
  • TC Activism Explosion- Settembre
  • Ka1 Don’t Stop me now- Settembre
  • ESC corso di formazione- Settembre
  • ESC Giuseppe Santorsa (Spagna)- Novembre
  • Corso di Europrogettazione – dicembre
  • Presentazione del progetto INART (Parigi)-Dicembre

Le tradizioni di Capodanno in Europa

ITALIA:

Per avere fortuna durante l’anno è usanza da nord a sud consumare un piatto di lenticchie.

Le lenticchie sono simbolo di soldi. Infatti si dice che consumare un piatto di lenticchie a mezzanotte porterà soldi per il resto dell’anno.

Inoltre è tipico indossare biancheria intima di colore rosso per propiziarsi un anno di fortuna e amore. Questa deve essere buttata il giorno successivo dopo che è stata usata. Solo in questo modo si avrà fortuna.

In passato c’era anche l’usanza di lanciare fuori dalla finestra tutto ciò che era vecchio e dare spazio al nuovo come se ci si volesse liberare di tutto ciò che era stato negativo durante l’anno passato.

Spesso in strada si trovavano posate, bicchieri, piatti, ma anche elettrodomestici di tutti i tipi.

SPAGNA:

In Spagna ogni cittadino che aspetta la mezzanotte ha con se dei chicchi d’uva. Per ognuno dei dodici rintocchi delle campane che scandiscono la mezzanotte, essi mangiano un acino d’uva ed esprimono un desiderio.

Chi riesce a mangiare tutti i chicchi d’uva in tempo di assicurerà un anno pieno di fortuna e prosperità.

SVEZIA:

Per augurare buon anno gli svedesi hanno l’abitudine di creare dei pupazzi di paglia che vengono poi lanciati verso le finestre delle case di parenti e vicini.

Inoltre il 1° gennaio si cuoce del riso o del grano nel latte che viene zuccherato. A questo di aggiungono cannella e pezzetti di mandorla sbucciata. Chi trova la mandorla avrà fortuna per tutto l’anno.

GRECIA:

In Grecia c’è una regola assoluta per iniziare il nuovo anno. Il 1° gennaio un bambino deve entrare in casa con il piede destro e gettare a terra i chicchi del melograno, simbolo di prosperità.

Inoltre è tradizione mangiare la Vassilopita, un dolce in cui all’interno si trova una moneta. Chiunque troverà la moneta avrà prosperità per il resto dell’anno.

BELGIO:

Per purificare il corpo e prepararsi all’anno nuovo si è soliti, in Belgio, festeggiare il capodanno con una zuppa di cipolle. Inoltre per festeggiare non ci si dimentica mai di inserire sotto i piatti della cena una monetina o delle foglie di cavolo.

GERMANIA:

In Germania si può partecipare al tradizionale Bleigießen: bisogna far fondere del piombo su un cucchiaino e poi versarlo in acqua fredda. A seconda della forma che assumerà il piombo si saprà qualcosa in più sul proprio futuro. Nei supermercati tedeschi si trovano dei kit già pronti da acquistare.

AUSTRIA:

Durante la notte di capodanno si regalano piccole statuette a forma di maialino, quadrifoglio, coccinella o spazzacamino. Le figure sono considerate di buon auspicio per il nuovo anno. Esse possono essere sia di legno che di cioccolato o marzapane.Inoltre allo scoccare della mezzanotte in tutta l’Austria viene intonato “An der schönen blauen Donau” (Sul bel Danubio blu) di Johann Strauss. Tutta l’Austria festeggia così con un giro di valzer collettivo l’arrivo del nuovo anno.

FRANCIA:

Ovunque sia il luogo di festeggiamenti, quando l’orologio suona la mezzanotte, l’usanza locale richiede di fare più rumore possibile.

Si può urlare buon anno, o usare il clacson, accendere lo stereo a tutto volume, o si possono far scoppiare i petardi.

La tradizione deriva probabilmente da un’antica credenza secondo cui i rumori forti avrebbero spaventato demoni e spiriti maligni che erano più minacciosi durante il passaggio da un anno all’altro.

SERBIA:

La tradizione vuole che per il nuovo anno tutti i frigoriferi e i portafogli della casa devono essere pieni.
Durante la vigilia di Capodanno è importante indossare qualcosa di nuovo, per trovare felicità e amore la tradizione vuole che bisogna indossare degli abiti rossi.

Durante tutto il 1° gennaio non si deve portare nulla fuori dalla casa, nemmeno la spazzatura. Inoltre non si dovrebbero fare nemmeno il bucato e i piatti sporchi, poichè si pensa possa succedere qualcosa di brutto durante il nuovo anno.

PORTOGALLO:

In Portogallo c’è una tradizione da seguire per chi nel nuovo anno spera di trovare l’amore. E’ di buon auspicio infatti mangiare durante la notte di San Silvestro una zuppa di piselli.

FINLANDIA:

In Finlandia il Capodanno si festeggia brindando con una birra. Dopo averla bevuta gli abitanti del Paese bruciano una piccola porzione della lattina della bibita e in base alla forma assunta predicono il proprio futuro: ad esempio se ha assunto una forma circolare significa matrimonio in arrivo.

TURCHIA:

In Turchia a Capodanno vengono aperti tutti i rubinetti. L’acqua corrente è sinonimo di benedizione e di buon auspicio per il nuovo anno che arriverà.

DANIMARCA:

Nel paese è tradizione di capodanno lanciare piatti e stoviglie contro la porta del vicino di casa.

Colui che al mattino successivo si trova con il cumulo più grande di cocci, sarà il più fortunato durante l’anno nuovo

Sei pronto a viaggiare nel tempo?

Scopri il passato e il presente dell’Europa grazie al marchio del patrimonio europeo!

Hai sempre desiderato viaggiare nel tempo? Ti affascinano dalle storie che stanno dietro l’Europa che conosciamo oggi? Ovunque in Europa puoi vedere le tracce del nostro patrimonio e della nostra storia. Ma da dove iniziare? Il marchio del patrimonio europeo ti aiuta a scoprire ed esplorare i siti che hanno un valore simbolico per la storia europea e che plasmano il nostro continente così come lo conosciamo. Visitare i siti insigniti del marchio del patrimonio europeo ti permette di viaggiare in diverse epoche del passato, dagli albori della civiltà fino all’Europa di oggi.

Ad esempio, potresti visitare Krapina, in Croazia, dove nel 1899 gli archeologi hanno ritrovato il maggior numero di ossa fossili dell’epoca di Neanderthal in Europa. Magari potresti andare a Lisbona, la bellissima capitale del Portogallo, dove nel 1867, in anticipo sui tempi, venne approvata la Carta per l’abolizione della pena di morte, che viene conservata negli archivi nazionali della Torre do Tombo. Oppure perché non andare in Slovenia e visitare l’ospedale di Franja, che i partigiani sloveni gestirono clandestinamente sotto l’occupazione nazista durante la Seconda guerra mondiale?

Vuoi sapere quali altri viaggi nel tempo puoi fare? Sul sito del marchio del patrimonio europeo troverai un elenco dei 38 siti con questo marchio. Tutti i siti ci fanno conoscere un aspetto diverso del nostro passato, dai potenti monaci del Medioevo ai padri fondatori dell’UE. Ciò che questi luoghi hanno in comune è la loro dimensione europea!

Vuoi saperne di più? Scopri tutti i siti in questo video e pianifica la tua visita a un luogo dove il passato incontra il futuro!

(Articolo tratto dal sito Portale Europeo per i giovani

ERASMUS+ PHOTO COMPETITION: celebrazione per i 10 milioni di partecipanti di Erasmus+

A partire dal 1987, anno del suo lancio, il Programma Erasmus + ha permesso a un numero sempre crescente di partecipanti di muoversi, rafforzando così le loro capacità e la loro apertura mentale. Il numero di studenti e discenti che hanno beneficiato di Erasmus ha raggiunto i 10 milioni nel 2019 e sta crescendo ancora!

Per celebrare questo importante traguardo e l’incredibile successo di oltre 30 anni di attuazione del Programma, il team Erasmus + è lieto di annunciare il lancio di un concorso fotografico.

Attraverso questo concorso, Erasmus + vorrebbe onorare i 10 milioni di partecipanti dando uno sguardo al passato e cercando di illustrare la realtà e l’evoluzione del Programma dalla sua creazione. Gli ex partecipanti in uno dei settori del programma Erasmus +, interessati a partecipare al concorso, sono invitati a scegliere e caricare entro il 13 gennaio una foto accompagnata da un breve testo, per descrivere la loro esperienza e l’impatto che il Programma ha avuto sulla loro vita. Anche i partecipanti ai programmi precedenti Erasmus+ (Comenius, Leonardo Da Vinci, Grundtvig, Youth in Action ecc.) sono invitati a partecipare e aiutarci a raccontare una lunga storia dal 1987!

Le immagini e le descrizioni selezionate verranno quindi compilate ed esposte nella Sala dell’Université Libre de Bruxelles (ULB) durante l’evento dedicato agli stakeholders organizzato dalla Commissione europea il 28-29 gennaio 2020 a Bruxelles.

Per partecipare alla competizione cliccare qui

(Articolo di Stefania Pinardi tratto da Erasmus Plus del 18/12/2019)

L’inno dell’Unione Europea

La melodia utilizzata per rappresentare l’UE è tratta dalla Nona sinfonia, composta nel 1823 da Ludwig van Beethoven, che ha messo in musica l’Inno alla gioia”, scritto da Friedrich von Schiller nel 1785.

L’inno simbolizza non solo l’Unione europea, ma anche l’Europa in generale. L’Inno alla gioia esprime la visione idealistica di Schiller sullo sviluppo di un legame di fratellanza fra gli uomini, visione condivisa da Beethoven.

Nel 1972 il Consiglio d’Europa ha adottato il tema dell’Inno alla gioia di Beethoven come proprio inno. Nel 1985 è stato adottato dai capi di Stato e di governo dei paesi membri come inno ufficiale dell’Unione europea. L’inno è privo di testo ed è costituito solo dalla musica. Nel linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall’Europa.

L’inno europeo non intende sostituire gli inni nazionali dei paesi membri, ma piuttosto celebrare i valori che essi condividono. L’inno viene eseguito nelle cerimonie ufficiali che vedono la partecipazione dell’Unione europea e in generale a tutti i tipi di eventi a carattere europeo.

Paesi sotto i riflettori: Cipro

Cipro è la terza isola più grande e conosciuta del Mediterraneo orientale. L’isola è caratterizzata da molti come l’isola della bellezza e dell’amore, come è anche conosciuta come l’isola di Afrodite. La posizione geopolitica strategica dell’isola l’ha stabilita nell’area come un “ponte” tra tre continenti: Europa, Asia e Africa. Cipro, con la sua straordinaria bellezza naturale e la sua lunga storia, è un “paradiso terrestre”.

Fenicotteri a Cipro

© Studio a Cipro

È uno dei posti più sicuri in cui vivere e la sua gente è amichevole e accogliente per i visitatori. Molte persone parlano inglese fluentemente e l’isola è famosa per la sua ospitalità. Come tale, Cipro è un ottimo posto per coloro che vorrebbero studiare in Europa come studente internazionale, dandoti l’opportunità di vivere un’esperienza studentesca indimenticabile.

Piccolo, ma magico

Cipro, sebbene sia una piccola isola, è piena di luoghi magici da visitare. L’isola è conosciuta per le sue spiagge dorate, i suoi mare turchesi, le verdi foreste, il bel tempo e la lunga storia culturale. Ogni parte dell’isola ha qualcosa di eccezionale e diverso da offrire. Afferra l’occasione per lasciarti stupire dall’autentica bellezza naturale e dai paesaggi magici di Cipro.

L’isola è piccola ed è facile viaggiare, quindi puoi goderti la vita da spiaggia e le avventure in montagna nello stesso giorno. Cipro è un’isola con 10.000 anni di storia umana che offre ai visitatori paesaggi meravigliosi e una vasta gamma di cose da fare. Se vuoi saperne di più sulla civiltà di quest’isola, allora dovresti visitare alcuni dei suoi siti archeologici, musei storici e molte chiese. Inoltre, se sei un appassionato di sport, l’isola con i suoi paesaggi mozzafiato e il clima mediterraneo, è il luogo ideale per sciare, fare escursioni, andare in bicicletta e, naturalmente, sport acquatici tutto l’anno.

Spiaggia cipriota

© Studio a Cipro

L’isola è anche famosa per la sua cucina tradizionale. Goditi i piatti della cucina mediterranea a base di ingredienti locali. Durante l’estate, la vita notturna dell’isola decolla davvero, poiché la musica, l’arte e la danza sono parti essenziali della sua vita sociale. Migliaia di eventi in diverse città offrono molte opportunità per trascorrere del tempo con i tuoi amici.

Leader negli affari e nella finanza

In quanto principale centro finanziario e commerciale, l’isola ha particolari punti di forza nel settore turistico, della consulenza, delle spedizioni, delle telecomunicazioni, delle banche e delle assicurazioni. Cipro offre un ambiente ideale per l’istruzione superiore ed è diventato un importante centro di istruzione internazionale, attirando studenti da tutto il mondo. Questa diversità culturale lo rende un forum per la comprensione internazionale.

La politica del governo mira a stabilire Cipro come hub per gli studenti internazionali. Il sistema di istruzione superiore di Cipro è modellato dallo Spazio europeo dell’istruzione superiore , come delineato dal processo di Bologna. Ogni anno, gli istituti di istruzione superiore offrono molti programmi che vengono insegnati in inglese, a tutti i livelli. Essere uno studente a Cipro è un privilegio speciale, poiché il paese offre molte attività che accolgono, supportano e guidano gli studenti internazionali. Questo stato apre le porte a pasti, trasporto, alloggio e molti altri sussidi. Inoltre, come studente, sarai in grado di lavorare durante il tuo periodo di studio e goderti la qualità della vita nel tuo campus.

Ciò che gli studenti apprezzano di più quando studiano a Cipro è la qualità dell’istruzione, il sostegno dei professori, l’ambiente multiculturale e la gamma di opportunità che si possono trovare qui.

#FridayForFuture- Greta Thumberg a Torino per la marcia contro il cambiamento climatico

Ormai l’#FridayForFuture è diventato virale su tutti i social.

Ogni venerdì milioni di giovani in tutto il mondo scendono in piazza per protestare contro l’indifferenza dei governi ai problemi del cambiamento climatico.

Greta Thunberg approda oggi al Friday for Future di Torino. La giovane attivista svedese, da poco scelta dal TIME come persona dell’anno,aveva annunciato l’11 dicembre, su Twitter, il suo arrivo in città.

La baby attivista si unirà al “climate strike” cittadino.  Thunberg si fermerà nel capoluogo piemontese “sulla via del ritorno a casa” da Madrid, dove ha partecipato alla Cop 25.

This Friday 13th I’m looking forward to joining the climate strike in Torino, Italy on my way back home! See you at Piazza Castello, Torino 15.00!#fridaysforfuture #climatestrike #schoolstrike4climate @F4F_Turin pic.twitter.com/rymxXbIr3L

— Greta Thunberg (@GretaThunberg) December 11, 2019

Grande l’entusiasmo tra i ragazzi torinesi dei Fridays for future che hanno vinto la concorrenza dei manifestanti milanesi.

Il primo “contatto” tra Greta e Torino, almeno pubblicamente, era stato settembre, quando la città aveva registrato il rilancio da parte della loro leader proprio con un’immagine della manifestazione in centro.Greta, infatti, aveva postato sui social network la foto del corteo che invadeva via Cernaia, per arrivare in piazza Castello.

Il famoso Oktoberfest tedesco in realtà si tiene a settembre

Conosciuta da tutti come Oktoberfest, in realtà il suo vero nome – almeno tra i locali – è Wiesn (cioè “prati” in bavarese) e non si tiene ad ottobre, bensì a settembre. Ad oggi, sembrerebbe essere non solo tra gli eventi più conosciuti, ma anche tra i più amati in tutto il mondo. Strettamente legata all’ immagine di Monaco di Baviera, si celebra ogni anno per due settimane, a partire da fine settembre, nel quartiere di Theresienwiese, un’area verde che occupa circa 104 ettari e offre 100.00 posti a sedere.. Con le sue processioni, le brassband e gli immensi tendoni della birra, attrae circa 6 milioni di visitatori ogni anno.

L’esperienza di festa dell’Oktoberfest è assolutamente da vivere, per tastare e vedere con i propri occhi la vera vita di Monaco, che da molti viene definita la “città italiana più a nord”, perché, allo stesso modo dello spitrito italiano, si presenta come una grande festa di grande diversimento, grosse risate, tutto incorniciato da grande baldoria ed esultanza, a colpi di “Prost”, quando i boccali di birra si scontrano.

Origine dell’Oktoberfest

Nata nel 1810 per celebrare le nozze di Ludwig I con la principessa Therese,nella quale venne invitato tutto il popolo di Monaco di Baviera, è oggi la festa popolare più famosa della Germania.In realtà, nell’edizione del 1810 la principale attrazione era una corsa di cavalli, a cui l’anno successivo fu aggiunta la festa dell’agricoltura, nel quale venne allestito un enorme mercato di verdure di stagione e prodotti locali. Solo negli anni ’70 del 1800  fece il suo grande debutto, per poi diventarne il vero simbolo, la vera attrazione dell’Oktoberfest: la birra. 

Birra, Wurst, Brezel, ruota panoramica.

Durante la manifestazione sono ospitati gli stand di varie fabbriche di birra. La birra è la bevanda nazionale della Germania, parte integrante della cultura tedesca. I tedeschi seguono solo i cechi nelle statistiche di consumo di birra pro capite, ma il “primato mondiale di bevitori di birra” è dei bavaresi con una media annua di 240 litri a testa. Wurst e Brezel fanno da tipico contorno alla birra, risultando tra i prodotti più richiesti e ordinati dai turisti affamati. Un altro simbolo legato all’Oktoberfest è la ruota panoramica che sovrasta l´intero Wiesn. 

Il programma

L’apertura della manifestazione è sempre annunciata dall’apertura ufficiale simbolica (detta”O’ zapft is”)del primo barile di birra da parte del sindaco di Monaco. Nei giorni feriali la birra viene servita fino alle 22:30 con la chiusura degli stend intorno alle 23:00, mentre nei week-end la festa si prolunga fino a tarda nottata. Nei giorni seguenti c’è un susseguirsi di eventi, tra cui alcune sfilate di costumi tradizionali e fucilieri, concerti, giorni dedicati alla famiglia nei quali le attrazioni e le giostre costano di meno, e addirittura la tradizionale celebrazione religiosa di massa presso la tenda Hippodrom. L’Oktobersfest si conclude con i tipici colpi di pistola sui gradini del monumento della Baviera.

Facebook
Twitter
Visit Us
YouTube