Start Inclusion-17 Giugno 2017: quando la musica è vera inclusione

Il nostro è un mondo capace di escludere ed includere in meno di un secondo una qualsiasi persona. Si vive al contatto con tante tipologie differenti di persone e tra queste spesso capita di incontrare anche ragazzi con disabilità. Ma siamo tutti capace di accettare e condividere le nostre giornate con queste differenze? Leggi il seguito

#Beactive: la Commissione EU lancia la settimana europea dello Sport

World Net continua le sue attività estive di formazione e con tanto entusiasmo accoglie l’ultima decisione presa dalla UE in merito alle attività sportive, volte al miglioramento e allo sviluppo delle attività per un miglioramento delle condizioni di vita dei giovani.

La Commissione europea ha appena lanciato la terza edizione della Settimana europea dello Sport per promuovere l’attività fisica per tutti, indipendentemente dall’età, la provenienza sociale o il livello di forma fisica. Il tutto si svolgerà si svolge dal 23 al 30 settembre prossimi, con eventi in tutta Europa.

L’edizione di quest’anno si preannuncia particolarmente estesa e coinvolgente: parteciperanno ben 32 paesi e 35 partner europei, tutti assieme per per incoraggiare lo sviluppo di società sana, felice e inclusiva. L’apertura ufficiale con l’evento di inaugurazione è in programma il 23 settembre a Tartu in Estonia con eventi che vanno dal festival della bicicletta per i bambini, all’organizzazione di tavole rotonde a cui parteciperanno campioni e sportivi.

A questo proposito è stata rinnovata la pagina web europea #BeActive dedicata all’iniziativa. Dal sito è possibile scoprire quali sono gli eventi locale in programma nei vari Paesi, inclusa l’Italia. Chiunque può segnalare un evento sportivo, sul luogo di lavoro ma anche a scuola e nella comunità locale. Può essere proposta anche una semplice passeggiata di gruppo in un parco o sulla spiaggia! Le attività dovranno essere documentate con foto o video e pubblicate su Facebook, Instagram or Twitter utilizzando l’hashtag ufficiale dell’iniziativa #beactive. Sono in palio una serie di premi per le testimonianze migliori.

Hashtag ufficiale: #Beactive

Un video per festeggiare 30 anni della generazione Erasmus

“ Il 30°compleanno di Erasmus è un’opportunità per guardare avanti e discutere il futuro del Programma europeo” ha dichiarato Tibor Navracsics, Commissario europeo per Educazione, Cultura, Gioventù e Sport esortando i giovani e tutte le istituzioni interessate, a partecipare attivamente. “Erasmus mette insieme persone da diversi contesti e contribuisce a costruire società più aperte e tolleranti. Il mio desiderio è che la generazione Erasmus contribuisca a rendere più forte l’Europa.

SCAMBIO CULTURALE GIOVANILE “ART MARKET” – DICEMBRE 2015

SCAMBIO CULTURALE GIOVANILE “ART MARKET” – DICEMBRE 2015

  • 28 Novembre – 6  Dicembre 2015 Progetto di scambio culturale giovanile

Associazione applicante  : Open the gate Ngo

Titolo del progetto : “ART MARKET!

Londra – UK

Siamo fermamente convinti che l’arte in generale in tutte le sue espressioni (canto, danza, musica, pittura, teatro ecc…) può essere un’ottima opportunità di lavoro per i giovani. Le opportunità di lavoro non derivano solo dall’arte “pura”, ma anche da tutte l’indotto che crea; si può diventare degli ottimi organizzatori di concerti senza saper cantare; si può aprire una scuola di danza senza saper ballare; si può aprire una galleria d’arte senza essere dei bravi pittori.

E’ vertente su queste due delicate tematiche, la disoccupazione giovanile e l’arte, il nostro progetto “Art market”, progetto di scambio giovanile Erasmus+ che ha visto confrontarsi 2 associazioni: Worldnet di Potenza e “Open the gate”, londinese.

I nostri ragazzi sono stati a Londra dal 28 Novembre al 6 Dicembre 2015 e hanno avuto modo, tramite discorsi, workshop, di confrontarsi e collaborare alla realizzazione di un festival musicale internazionale “Exchange world music festival” il giorno 29 Novembre.

Pensiamo di aver raggiunto il nostro intento di promuovere la conoscenza interculturale e soprattutto la cittadinanza attiva perché i giovani hanno capito che, in questo momento di crisi, é bene non stare fermi e lamentarsi, ma impegnarsi, formarsi per qualcosa che in futuro potrà sempre risultare utile per uno sbocco lavorativo.

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